San Marino, pentolone Bcs. I partiti politici che hanno preso posizione
Al momento, in merito al pentolone Bcs scoperchiato da Patrizia Cupo di Corriere Romagna San Marino, con gli articoli di venerdì 8 e sabato 9 marzo, hanno preso posizione ufficialmente i seguenti partiti e movimenti:
Noi Sammarinesi (8 marzo)
Alleanza Popolare (9 marzo)
Sta emergendo quel sottobosco politico affaristico che da alcune decine di anni si alimenta all’humus costituito a suo tempo da 548 società anonime, oltre 300 immobiliari, 120 fondazioni circa, migliaia di società per azioni e società
a responsabilità limitata con azioni e quote intestate a fiduciarie anche di
paesi offshore. Humus che è stato mantenuto con il seguente escamotage: abolizione della società anonime mantenendo l’anonimato societario, attraverso le fiduciarie.
Per sovrappiù si è prodotto un sistema finanziario che è arrivato a contare – l’ultimo nel 2009 – 72 ‘soggetti autorizzati’: dodici banche e sessanta tra finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie
d’assicurazione.
Qualcuno ha diffuso il prezzario vigente nel sistema, poi corretto al rialzo.
Quadro dei proprietari di Bcs. Vedi anche Bruscoli
e la galassia Bcs
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AZIONISTI >5% |
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| Quota % | Nome e Cognome/Denominazione | Paese di residenza |
| 34,3619% | Se.fi s.a. (30% ante 28-10-2011, data agg. libertas) |
SAN MARINO |
| 24,3496% | Trecentouno s.a. (39% ante 10-8-2011; 29,75% ante 28-10-2011, date agg. libertas) |
SAN MARINO |
| 24,034% | Biciesse s.a. (23%,ante 28-10-2011, data agg. libertas) |
SVIZZERA |
| 17,2545% | Finproject s.a. (8% ante 10-8-2011, 17,25 ante 28-10-2011, date agg. libertas) |
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